19 maggio 2017

Lavori

Noi compulsive dello sferruzzo siamo instancabili ed inarrestabili, si sa.
Siamo un po' più pigre a fotografare il lavoro terminato a volte. Personalmente, credo di non aver più fotografato da circa un anno e così la mia pagina progetti su Ravelry piange! E dire che di cose ne sono scese dai ferri durante l'inverno, realizzate per me e per le mie amiche, eppure, niente, neanche una fotina decente.
Qualche pomeriggio fa ho vinto la poca voglia e ho fatto qualche scatto, due scialli ed un capo di Brooklyn Tweed che risale a più di un anno fa e che mi piace veramente tanto tanto.

Capella di Isabell Kraemer


Pente di Carol Ferrel



Caledonia di Kirsten Kapur

Fotograferò gli altri prima o poi...










1 maggio 2017

La Saga dei Cazelet

I Cazalet sono una grande famiglia alto borghese. Tre fratelli, tre mogli, un patriarca, sua moglie, la nonna, due vecchie zie svanite e polverose, tanti bambini, la servitù, la tenuta nel Surrey dove tutti trascorrono le vacanze estive durante l'estate che precede lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
E dove poi rimangono quasi tutti per sfuggire ai bombardamenti su Londra.
E sarà che adoro le saghe famigliari, i racconti delle vite che si dipanano nel tempo, ma questi volumi li ho letti proprio volentieri.
Per ora sono tre, poi saranno quattro perché il 20 di aprile è uscito il quarto e poi per finire cinque, quando Fazi Editore pubblicherà il finale.
Intendiamoci, non sono un capolavoro memorabile, ma sono assolutamente gradevoli ed i personaggi, soprattutto quelli femminili ti entrano nell'anima e non si può fare a meno di sapere come tutti, poi, andranno a finire.  Che è poi quello che mi piace della vita, quella reale, vedere come le nostre vite vanno a finire.
Ci penso spesso, anche alla mia, e devo dire che la cosa mi inquieta un po', specialmente quando non sono di buon umore e vedo il mondo ed il destino a tinte fosche. La malinconia è uno stato d'animo che mi corrisponde spesso e volentieri purtroppo...
In ogni caso è una lettura piacevole, a volte un po' lenta, ma mai noiosa, i personaggi, specialmente le  ragazze che diventano adulte durante la guerra e si ritrovano a vivere una nuova età in un mondo confuso ed instabile sono ben delineate con i loro timori e le loro ansie per il futuro.
Sono romanzi intelligenti, ironici, rendono bene un momento storico molto particolare in cui si ha la netta sensazione che il mondo sia radicalmente cambiato e che nulla sarà più come prima.

Lettura consigliata quindi, se vi piace il genere!