Nonostante sia ormai rientrata da più di una settimana e nonostante tutti i miei sforzi per sopravvivere alla canicola ed alla bonifica del giardin-selvaggio, i ricordi dei bei giorni trascorsi ad oziare sono ancora molto presenti! Specialmente quando aprendo la dispensa ritrovo qualche souvenir non ancora pappato...
Conoscete questa crema? Si chiama Salidou ed è fantastica e naturalmente da consumare con moderazione. Come dice il suo nome è un po' dolce, un po' salata ed è perfetta, secondo me, per accompagnare delle pere fatte cuocere in padella con burro e zucchero. Ma va bene anche sulle fette biscottate, o anche solo su un cucchiaino senza stare a fare sempre troppo i raffinati!
Ho provato a farla in casa, è facilissimo, ci vogliono pochi ingredienti e pochi minuti:
3oo g di zucchero
150 g di panna liquida
75 g di burro 1/2 salato a pezzetti
5 cl d'acqua
In una casseruola mettete a bollire l'acqua con lo zucchero fino ad ottenere un caramello dorato. Spegnete il fuoco e mescolando con cura e facendo attenzione agli schizzi, aggiungere la panna ed il burro fino ad ottenere una crema omogenea.
Trasferire in due vasetti e conservare in frigo, dura un mese!
Gnam!
29 agosto 2012
22 agosto 2012
Color Affection
Nonostante il caldo schifido che questo agosto appena concluso ci ha riservato, ispirata dal verde dei larici, tra le altre cose, in montagna ho sferruzzato il secondo scialle di Vera, il Color Affection.
Anche questo lavorato con l'amata Holst Garn nei colori Oatmeal, Larch e Nettle.
Devo dire che questo scialle è veramente bellissimo, mi è piaciuto farlo con tinte non troppo in contrasto tra di loro ed il risultato è veramente di grande effetto. Le foto purtroppo non sono una meraviglia, non c'era una bella luce quando le ho scattate, ma consiglio veramente a tutte le knitters fanatiche di scialli che ancora non l'hanno fatto di pensarci, bastano tre gomitoli da 50 g., uno per tinta, e, dulcis in fundo, per le torinesi, credo proprio che a breve ci sarà un posto dove comprare la Holst vedendola e toccandola...
Shhh, io non vi ho detto nulla!
Anche questo lavorato con l'amata Holst Garn nei colori Oatmeal, Larch e Nettle.
Devo dire che questo scialle è veramente bellissimo, mi è piaciuto farlo con tinte non troppo in contrasto tra di loro ed il risultato è veramente di grande effetto. Le foto purtroppo non sono una meraviglia, non c'era una bella luce quando le ho scattate, ma consiglio veramente a tutte le knitters fanatiche di scialli che ancora non l'hanno fatto di pensarci, bastano tre gomitoli da 50 g., uno per tinta, e, dulcis in fundo, per le torinesi, credo proprio che a breve ci sarà un posto dove comprare la Holst vedendola e toccandola...
Shhh, io non vi ho detto nulla!
2 agosto 2012
Buone vacanze!
Anche quest'anno è arrivato il momento della montagna...
Questa mattina dopo esserci tutti trasformati nei componenti della famiglia Brambilla, armi e bagagli, partiamo!
Siamo solo in tre più un cane, ma l'impresa ogni anno è titanica: oltre a pochi capi di vestiario e ad una dannata scorta di cibarie, in auto devono trovare posto tre portatili, una chitarra, gomitoli necessari per due progetti piuttosto corposi, svariati libri, una tavoletta grafica, una non meglio ben identificata tastiera, l'xBox, il decoder di Sky, la macchina fotografica , ed al momento non mi sembra molto altro anche se ogni anno mio marito ha poi sempre una piccola crisi di nervi quando mi vede prendere posto con il vaso di basilico in grembo.
Si sa, sono le vacanze!
Ed allora saluto, auguro buone vacanze a tutti quelli che le devono ancora fare e pubblico le foto del Glam Shells terminato da circa un mesetto ed abbondantemente utilizzato in Bretagna.
A Cogne spero di poter indossare qualcosa di decisamente più pesante, specialmente la sera!
Questa mattina dopo esserci tutti trasformati nei componenti della famiglia Brambilla, armi e bagagli, partiamo!
Siamo solo in tre più un cane, ma l'impresa ogni anno è titanica: oltre a pochi capi di vestiario e ad una dannata scorta di cibarie, in auto devono trovare posto tre portatili, una chitarra, gomitoli necessari per due progetti piuttosto corposi, svariati libri, una tavoletta grafica, una non meglio ben identificata tastiera, l'xBox, il decoder di Sky, la macchina fotografica , ed al momento non mi sembra molto altro anche se ogni anno mio marito ha poi sempre una piccola crisi di nervi quando mi vede prendere posto con il vaso di basilico in grembo.
Si sa, sono le vacanze!
Ed allora saluto, auguro buone vacanze a tutti quelli che le devono ancora fare e pubblico le foto del Glam Shells terminato da circa un mesetto ed abbondantemente utilizzato in Bretagna.
A Cogne spero di poter indossare qualcosa di decisamente più pesante, specialmente la sera!
28 luglio 2012
RAVELLENIC GAMES !
E così ieri sera eravamo in tantissime a fare il nostro olimpico cast on e mi piace pensare che alcune di noi, più fortunate, fossero in parti del mondo meno estive e meno torride...
Noi del fantastico Team delle LqA eravamo prontissime, eccitate, sudate, assonnate, magari molto stanche e con bambini sveglissimi, ma pronte a partire e a tenere alto l'onore delle knitters italiane.
Personalmente, sono partita benissimo con le mie moffole, ma volendo vedere anche la cerimonia e dovendo lavorare quasi al buio (sigh), ho fatto e disfatto varie volte!
L'importante è partecipare no?
E poi, l'allenamento è sempre indispensabile nello sport e quindi...sudaticcia, stordita, ma felice, alla fine della cerimonia e della prima manche avevo ottenuto questo :
Questo pattern è facilissimo e divertente, free e grazie a Paola oltretutto c'è anche la traduzione in italiano!
Lo consiglio anche a chi è alle prime armi, basta saper fare il magic loop.
Noi del fantastico Team delle LqA eravamo prontissime, eccitate, sudate, assonnate, magari molto stanche e con bambini sveglissimi, ma pronte a partire e a tenere alto l'onore delle knitters italiane.
Personalmente, sono partita benissimo con le mie moffole, ma volendo vedere anche la cerimonia e dovendo lavorare quasi al buio (sigh), ho fatto e disfatto varie volte!
L'importante è partecipare no?
E poi, l'allenamento è sempre indispensabile nello sport e quindi...sudaticcia, stordita, ma felice, alla fine della cerimonia e della prima manche avevo ottenuto questo :
Questo pattern è facilissimo e divertente, free e grazie a Paola oltretutto c'è anche la traduzione in italiano!
Lo consiglio anche a chi è alle prime armi, basta saper fare il magic loop.
17 luglio 2012
Cartoline da Belle Ile
E' iniziata la mia settimana di vacanza sull'isola di Belle Ile, seconda isola di Francia per grandezza, in Bretagna, a pochi chilometri di distanza al largo di Quiberon.
Ed ho una "véritable maison brétonne"!!
Très jolie!
E persino un po' Shabby Chic all'interno, una vera delizia:
L'isola è veramente incantevole, ventosa e piena di fiori, il paesaggio selvaggio ed affascinante, i villaggi deliziosi, ovunque si sentono il profumo del mare e le grida dei gabbiani.
Che dire? Sono felice di essere qua, amo il Nord e la sua luce, i suoi cieli alti e tersi, l'aria frizzante e le lunghe serate che sembrano non finire mai.
9 luglio 2012
La perfezione dei fiori di loto e le differenti linee
Nella mia vita sono state fortunatamente molto poche le volte in cui il mio stato d'animo non mi ha permesso di mantenere gli occhi ed il cuore aperti a cogliere la bellezza che sempre, ovunque, a farci caso, è lì. E può essere un raggio di sole filtrato, una goccia che riflette, una risata che eccheggia, un colore che assorbe, l'elenco è senza fine, ma bisogna mantenersi pronti a vederla, a riceverla questa bellezza. E la sofferenza non deve essere troppa.
E poi, se si può ci si aiuta magari procurandosela un po' la bellezza.
Spiando la perfezione del fiore di loto, la mattina presto.
E godendosi la soddisfazione ed il divertimento di un pattern di Veera che non delude mai a che mi piace sempre in tutto quello che crea!
Different lines realizzato con Holst Garn.
21 giugno 2012
Ed alla fine....ci sono riuscita!
Dai e dai, alla fine è poi scattato un clic e lo schema non l'ho più sbagliato ed il lavoro è andato avanti e le nupps non sono più state un problema.
Ed il mio Fylleryd è sceso dai ferri, è stato bloccato e ieri sera era bellissimo sulle mie spalle...
Mi piace tantissimo e sicuramente altri ne seguiranno di questi bellissimi scialli leggeri ed impalpabili che stanno in un pugno e pesano come una piuma.
Vi faccio vedere un altro particolare, con le perfide nupps!
15 giugno 2012
Holst Garn, ed è subito amore!
Che dire? Non l'avevo mai vista di persona...adesso è qua sulla scrivania, che mi guarda placida. Dei colori bellissimi, come piaciono a me, decisi eppure anche spenti, come fossero saltati fuori da antiche stampe giapponesi.
E per l'esattezza sono Robins Egg, Scots Pine e Topaz. Direi che hanno anche dei nomi molto evocativi. E' lana ruvidina, pungicchia un po' e sa di pecora, la userò per fare il Different Lines per il Kal di giugno .
Domani inizio e ci sarà da lavorare intensamente, mancano 15 giorni alla fine del mese!
13 giugno 2012
Wool Crossing : prossimamente nella nostra città!
Una bella notizia per le knitters torinesi : a metà settembre aprirà i battenti un nuovo negozio di filati e ad aprirlo sarà Federica, la fantastica knitter che tutte noi conosciamo ed apprezziamo per la sua gentilezza e maestria.
E quindi, ai piedi della Mole, a due passi da piazza Vittorio, in un bellissimo palazzo, ci sarà un posticino accogliente in cui rifugiarsi nei lunghi pomeriggi invernali a cercar di guarire la sindrome delle LqA....
Non vedo l'ora!
Ieri, tanto per metterci un po' sul gusto, ieri Federica ha organizzato uno yarn bombing ed il risultato lo potete ammirare in foto, anche se in realtà il negozio ha addirittura tre vetrine, un sacco di spazio quindi.
Ei filati? Cosa ci sarà a tentarci? Federica per ora ha parlato di Grignasco, Holst Garn, Drops, ma poi giustamente ha preferito mantenere un po' di riserbo e di aspettativa.
Sarà un'estate emozionante e piena di lavoro per lei, a noi non resta che attendere la festa di inaugurazione...
Brava Federica!
WOOL CROSSING - VIA BUNIVA 9 - TORINO
1 giugno 2012
22 maggio 2012
Billie e gli gnocchi di riso
Finalmente questa mattina ho dato l'ultimo punto alla tasca del Levenwick per la mia amica Eilis! E' venuto molto bene, una versione grigia scura in un bellissimo filato, morbido e lucente, il Melone della Laines du Nord, 40% Merino fine, 30% Microfibra, 20% Milk Fiber, 10% Seta.
In verità non vedevo l'ora di finirlo per poter iniziare il Billie che da tempo è lì che aspetta ai blocchi di partenza. Utilizzerò la mega-rocca Grignasco di lana/cotone, viola.
E quindi, nel primo pomeriggio si va di cast-on!
E gli gnocchi? Ebbene, loro li ho appena mangiati ad un cinese e mi sono piaciuti tantissimo e quindi ho pensato di rifarli a casa! Ho scartabellato un po' in rete, ho pensato e confrontato ed ecco qua la mia versione:
Gnocchi cinesi con verdure
220g di farina di riso
130g di farina di frumento 00
acqua quanto basta
salsa di soia
piselli, fagiolini, taccole, carote, 1 porro
olio evo
Come prima cosa si impasta le farina con dell'acqua tiepida sufficiente ad ottenere un impasto simile a quello della nostra pasta fresca, quindi si lascia riposare per un'oretta.
Nel frattempo in un wok si fanno saltare le verdure in olio e salsa di soia dopo aver tagliato il porro a rondelle, le carote a bastoncino, le taccole a pezzetti ecc. ecc. Si aggiusta di sale.
A riposo ultimato la pasta va stesa su una superficie leggermente cosparsa di farina di riso e quindi tagliata con una formina possibilmente ovale (per rispettare la forma originale). Per sicurezza ho preferito stenderla su un foglio di carta da forno!
Carini no?
A questo punto non rimane che farli bollire per qualche minuto in acqua salata, scolarli quando affiorano alla superficie e vi paiono cotti e trasferirli nel wok per un'ulteriore ripassata.
Sono buoni e si fanno in un attimo, buon appetito!
In verità non vedevo l'ora di finirlo per poter iniziare il Billie che da tempo è lì che aspetta ai blocchi di partenza. Utilizzerò la mega-rocca Grignasco di lana/cotone, viola.
E quindi, nel primo pomeriggio si va di cast-on!
E gli gnocchi? Ebbene, loro li ho appena mangiati ad un cinese e mi sono piaciuti tantissimo e quindi ho pensato di rifarli a casa! Ho scartabellato un po' in rete, ho pensato e confrontato ed ecco qua la mia versione:
Gnocchi cinesi con verdure
220g di farina di riso
130g di farina di frumento 00
acqua quanto basta
salsa di soia
piselli, fagiolini, taccole, carote, 1 porro
olio evo
Come prima cosa si impasta le farina con dell'acqua tiepida sufficiente ad ottenere un impasto simile a quello della nostra pasta fresca, quindi si lascia riposare per un'oretta.
Nel frattempo in un wok si fanno saltare le verdure in olio e salsa di soia dopo aver tagliato il porro a rondelle, le carote a bastoncino, le taccole a pezzetti ecc. ecc. Si aggiusta di sale.
A riposo ultimato la pasta va stesa su una superficie leggermente cosparsa di farina di riso e quindi tagliata con una formina possibilmente ovale (per rispettare la forma originale). Per sicurezza ho preferito stenderla su un foglio di carta da forno!
Carini no?
A questo punto non rimane che farli bollire per qualche minuto in acqua salata, scolarli quando affiorano alla superficie e vi paiono cotti e trasferirli nel wok per un'ulteriore ripassata.
Sono buoni e si fanno in un attimo, buon appetito!
16 maggio 2012
Sappi, la pecora olimpica!
Deliziosa questa pecorella creata da Ciami!
E quindi anch'io faccio parte del team che partecipa alle Ravelympiks, è un'idea troppo divertente, mi piace troppo immaginare tutte queste persone che durante la cerimonia di apertura saranno lì a fare il cast on, in ogni parte del mondo!
Ora non mi resta che decidere con quale disciplina partecipare.....
Vi farò sapere, intanto spio le altre!!
E quindi anch'io faccio parte del team che partecipa alle Ravelympiks, è un'idea troppo divertente, mi piace troppo immaginare tutte queste persone che durante la cerimonia di apertura saranno lì a fare il cast on, in ogni parte del mondo!
Ora non mi resta che decidere con quale disciplina partecipare.....
Vi farò sapere, intanto spio le altre!!
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3 maggio 2012
La bestia nera
E' arrivato il momento di condividere il mio incaponimento nello sferruzzare quella che oramai è la mia bestia nera, il mio campo di battaglia, la mia palestra di pazienza,
il delizioso Fylleryd.
Fatto e disfatto già una volta e sto parlando della parte facile, quella che in fondo non è altro che una riperizione di gettati ed accavallati. Ma quante volte mi sono distratta...
Ho peccato di presunzione ed ispirata da Chiara (consiglio vivamnente una visitina alla pagina dei suoi progetti ) ho pensato bene di provare anch'io ad usare questo meraviglioso filo sottilissimo e di cimentarmi nella produzione di queste meraviglie:
errore gravissimo!!!
Questo pattern prevede anche le nupps, che sono assolutamente terrificanti....
Ohhh, non ce la posso fare....
Eppure il mio bel caratterino da toro mi spinge ad andare avanti, ora devo quasi iniziare la seconda parte dello schema, quasi, perchè nell'ultima ripetizione di fiorellini ho sbagliato e quindi devo prima disfare 8 ferri per rimediare....
E quindi, o ci riuscirò, oppure tra breve il mio Fylleryd farà un bel volo carpiato direttamente nella pattumiera vittima di un attacco di genuina stizza taurina.
Ritrovo calma ed equilibrio spiando lo sbocciare dell'ultima arrivata nel giardino, la rosa Frau Dagmar Hartopp'.
il delizioso Fylleryd.
Fatto e disfatto già una volta e sto parlando della parte facile, quella che in fondo non è altro che una riperizione di gettati ed accavallati. Ma quante volte mi sono distratta...
Ho peccato di presunzione ed ispirata da Chiara (consiglio vivamnente una visitina alla pagina dei suoi progetti ) ho pensato bene di provare anch'io ad usare questo meraviglioso filo sottilissimo e di cimentarmi nella produzione di queste meraviglie:
errore gravissimo!!!
Questo pattern prevede anche le nupps, che sono assolutamente terrificanti....
Ohhh, non ce la posso fare....
Eppure il mio bel caratterino da toro mi spinge ad andare avanti, ora devo quasi iniziare la seconda parte dello schema, quasi, perchè nell'ultima ripetizione di fiorellini ho sbagliato e quindi devo prima disfare 8 ferri per rimediare....
E quindi, o ci riuscirò, oppure tra breve il mio Fylleryd farà un bel volo carpiato direttamente nella pattumiera vittima di un attacco di genuina stizza taurina.
Ritrovo calma ed equilibrio spiando lo sbocciare dell'ultima arrivata nel giardino, la rosa Frau Dagmar Hartopp'.
25 aprile 2012
Una fredda primavera
Qui da noi praticamente è come se si fosse ai primi di marzo, o meglio, ai primi di marzo com'erano una volta.
Fa un freddo becco, i golfini impazzano, ed anche gli imprmeabili e le giacche a bvento visto che piove praticamente tutti i giorni.
E cresce l'erba....
tantissima erba, bella verde e fradicia, un disastro da tagliare anche se cerca di ritardare la sua esecuzione producendosi in un mare di margherite.
Eppure la primavera c'è:
lo testimonia la fioritura della Pteracanta sericea!
E poi, nonostante tutto questo freddo, anche la frutta procede imperterrita verso la maturazione di fine maggio, occhieggia tra le foglie, deliziosamente verde.
Fa un freddo becco, i golfini impazzano, ed anche gli imprmeabili e le giacche a bvento visto che piove praticamente tutti i giorni.
E cresce l'erba....
tantissima erba, bella verde e fradicia, un disastro da tagliare anche se cerca di ritardare la sua esecuzione producendosi in un mare di margherite.
Eppure la primavera c'è:
lo testimonia la fioritura della Pteracanta sericea!
E poi, nonostante tutto questo freddo, anche la frutta procede imperterrita verso la maturazione di fine maggio, occhieggia tra le foglie, deliziosamente verde.
19 aprile 2012
Due libri
Un libro bellissimo, un viaggio a ritroso nel tempo seguendo le tracce di una preziosa collezione di netsuke (piccolissime sculture giapponesi, una sorta di alamari utilizzati per chiudere i chimono) ereditate dallo scrittore da parte della nonna materna.

Una nonna materna discendente dalla famiglia degli Ephrussi commercianti di grano e poi banchieri ricchi e famosi come i Rothshild.
Edmund de Wall ci riporta nei salotti parigini del 1870 nella casa di Charles Ephrussi collezionista e mecenate, amico di Proust e di Degas, di Monet e Renoir e poi, seguendo la collezione, a Vienna nello stupendo palazzo di famiglia. Ed intanto narra le vicende di una famiglia ebrea, colta e raffinata che nonostante tutte le sue ricchezze è sempre comunque discriminata e guardata con sospetto. La PrimaGuerra Mondiale mette a dura prova la famiglia, ma è sicuramente l'avvento del nazismo in Austria che nel giro di una settimana cancella praticamente gli Ephrussi e le loro attività, la collezione di netsuke si salva perchè è sottratta al saccheggio della Gestapo da una domestica che li nasconde nel suo materasso.
E' stata una lettura bellissima ed avvincente, è incredibile vedere come nel secolo scorso migliaia e migliaia di persone siano state totalmente inermi ed in balia di avvenimenti che hanno sconvolto e distrutto le loro esistenze. E' una cosa che mi fa sempre pensare e che spesso mi induce a considerare la mia vita in un'altra prospettiva.
E poi, per non farmi mancare niente, qualche tempo fa ho letto:

che ci ricorda un altro genocidio, ben maggiore di quello pepetrato sugli ebrei, ma molto meno conosciuto, spesso e volentieri addirittura trascurato e cioè quello delle popolazioni baltiche deportate nei gulag staliniani. Si calcola che Stalin abbia fatto uccidere più di 20 milioni di persone durante il suo regno del terrore. I paesi baltici di Lituania, Lettonia ed Estonia persero più di un terzo della loro popolazione durante la persecuzione sovietica e solo nel 1991 riottennero l'indipendenza. Questo libro aiuta a capire e a non dimenticare e lo fa con garbo e grande sensibilità.
Una nonna materna discendente dalla famiglia degli Ephrussi commercianti di grano e poi banchieri ricchi e famosi come i Rothshild.
Edmund de Wall ci riporta nei salotti parigini del 1870 nella casa di Charles Ephrussi collezionista e mecenate, amico di Proust e di Degas, di Monet e Renoir e poi, seguendo la collezione, a Vienna nello stupendo palazzo di famiglia. Ed intanto narra le vicende di una famiglia ebrea, colta e raffinata che nonostante tutte le sue ricchezze è sempre comunque discriminata e guardata con sospetto. La PrimaGuerra Mondiale mette a dura prova la famiglia, ma è sicuramente l'avvento del nazismo in Austria che nel giro di una settimana cancella praticamente gli Ephrussi e le loro attività, la collezione di netsuke si salva perchè è sottratta al saccheggio della Gestapo da una domestica che li nasconde nel suo materasso.
E' stata una lettura bellissima ed avvincente, è incredibile vedere come nel secolo scorso migliaia e migliaia di persone siano state totalmente inermi ed in balia di avvenimenti che hanno sconvolto e distrutto le loro esistenze. E' una cosa che mi fa sempre pensare e che spesso mi induce a considerare la mia vita in un'altra prospettiva.
E poi, per non farmi mancare niente, qualche tempo fa ho letto:
che ci ricorda un altro genocidio, ben maggiore di quello pepetrato sugli ebrei, ma molto meno conosciuto, spesso e volentieri addirittura trascurato e cioè quello delle popolazioni baltiche deportate nei gulag staliniani. Si calcola che Stalin abbia fatto uccidere più di 20 milioni di persone durante il suo regno del terrore. I paesi baltici di Lituania, Lettonia ed Estonia persero più di un terzo della loro popolazione durante la persecuzione sovietica e solo nel 1991 riottennero l'indipendenza. Questo libro aiuta a capire e a non dimenticare e lo fa con garbo e grande sensibilità.
16 aprile 2012
Sotto una coltre di nubi
Oggi, tra Canelli e Nizza Monferrato, si poteva guardare a destra
o anche a sinistra
ma il cielo era lì, incombente e tempestoso, carico di pioggia. Sotto lo stesso cielo però, dalla parte opposta a queste vigne, c'era anche una bella ed antica cascina
e lì, di sicuro, l'atmosfera era ben diversa. Calda ed allegra,
piena di amicizia ed allegria e le persone riunite si ritrovavano intorno ad un camino
o accoccolate e sparse dappertutto
a tricottare indefessamente.
Bè, non proprio tutte....
c'era anche molto da dire e raccontare...
molto da ammirare...
e da fotografare!
Ma i cappellini Mandarino per i piccini di Cuore di Maglia sono stati tanti alla fine e tutti bellissimi.
I mini-cardigan non li ho potuti fotografare perchè il tempo si sa, è tiranno e non basta mai, e sono un po' più lunghi da completare, ma anche loro, colorati e bellissimi, troveranno la strada per la sede del Cuore ad Alessandria.
Sono state due bellissime giornate, grazie a tutte!
Ed ho fatto anche cinquina alla tombola serale, uau!!!
o anche a sinistra
ma il cielo era lì, incombente e tempestoso, carico di pioggia. Sotto lo stesso cielo però, dalla parte opposta a queste vigne, c'era anche una bella ed antica cascina
e lì, di sicuro, l'atmosfera era ben diversa. Calda ed allegra,
piena di amicizia ed allegria e le persone riunite si ritrovavano intorno ad un camino
o accoccolate e sparse dappertutto
a tricottare indefessamente.
Bè, non proprio tutte....
c'era anche molto da dire e raccontare...
molto da ammirare...
e da fotografare!
Ma i cappellini Mandarino per i piccini di Cuore di Maglia sono stati tanti alla fine e tutti bellissimi.
I mini-cardigan non li ho potuti fotografare perchè il tempo si sa, è tiranno e non basta mai, e sono un po' più lunghi da completare, ma anche loro, colorati e bellissimi, troveranno la strada per la sede del Cuore ad Alessandria.
Sono state due bellissime giornate, grazie a tutte!
Ed ho fatto anche cinquina alla tombola serale, uau!!!
3 aprile 2012
Simply
Ecco la versione estiva del Simple Summer Tweed realizzato effettivamente con il Summer Tweed della Rowan, un filato delizioso ed un po' rustico, irregolare e morbido. Seta al 70%, per il resto cotone. Ho fatto una S, il modello consigliava di acquistare 8 gomitoli, me ne sono bastati poco più di 6...., fortuna che era un'offerta!
21 marzo 2012
Il giorno dei libri!
Oggi è stata veramente una giornata speciale...oltre che la prima di primavera.
Proprio vero che a volte capitano fatti strani, inusuali, coincidenze. Questa sera mi ritrovo con tre libri regalati, ed in modo assolutamente inaspettato e bellissimo.
Inizio dal primo, "Il linguaggio dei fiori", me l'ha regalato un'amica dolcissima, compagna di scuola media ritrovata grazie a FB e rivista oggi dopo ben 42 anni.
Abbiamo parlato ininterrottamente per 5 ore, è stato bellissimo ritrovarla.
Tornata a casa, sulla scrivania mi aspettava "L'alba dei libri", dono di mio marito. Che ha davvero uno speciale talento nell'intuire molti dei miei desideri...e nell'esaudirli anche! Avevo sentito da poco una bellissima recensione su Raitre appunto di questo libro che racconta la nascita dell'editoria durante i primi decenni del '500 e mi era rimasta una gran voglia di leggerlo.

Direi che ero già molto felice e quindi ho iniziato a preparare cena.
Ed aspettando che le patate cuocessero ho dato un'occhiata alle mail e.......HO VINTO IL GIVEAWAY di Kate Davies e quindi Sweet Shawlettes!!!!!
Giuro è la prima volta che nella mia vita vinco qualcosa.....
Proprio vero che a volte capitano fatti strani, inusuali, coincidenze. Questa sera mi ritrovo con tre libri regalati, ed in modo assolutamente inaspettato e bellissimo.
Inizio dal primo, "Il linguaggio dei fiori", me l'ha regalato un'amica dolcissima, compagna di scuola media ritrovata grazie a FB e rivista oggi dopo ben 42 anni.
Abbiamo parlato ininterrottamente per 5 ore, è stato bellissimo ritrovarla.
Tornata a casa, sulla scrivania mi aspettava "L'alba dei libri", dono di mio marito. Che ha davvero uno speciale talento nell'intuire molti dei miei desideri...e nell'esaudirli anche! Avevo sentito da poco una bellissima recensione su Raitre appunto di questo libro che racconta la nascita dell'editoria durante i primi decenni del '500 e mi era rimasta una gran voglia di leggerlo.
Direi che ero già molto felice e quindi ho iniziato a preparare cena.
Ed aspettando che le patate cuocessero ho dato un'occhiata alle mail e.......HO VINTO IL GIVEAWAY di Kate Davies e quindi Sweet Shawlettes!!!!!
Giuro è la prima volta che nella mia vita vinco qualcosa.....
19 marzo 2012
Quadrotti alle nocciole
Mi sembra più che evidente che in fatto di dolci le mie preferenze vanno a quelli più semplici, un po' rustici, senza troppe creme o liquori. Ecco quindi un'altra ricetta veramente deliziosa che permette di ottenere dei dolcetti morbidi con una crosticina croccante, perfetti per un bel tè o per una merenda.
Quadrotti alle nocciole
1oo g di burro a tocchetti
150 g di farina
1 bel pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito in polvere
130 g di zucchero di canna
1 uovo sbattuto
4 cucchiai di latte
100 g di nocciole triturate grossolanamente
1 stampo quadrato di 23 cm di lato
Foderare lo stampo con la carta da cucina ed accendere il forno a 180°.
In una capace terrina mescolare bene la farina con il sale ed il lievito quindi aggiungere il burro sfregando tra le dita ed impastando fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungere lo zucchero e l'uovo sbattuto con il latte. Mescolare e da ultimo unire le nocciole. Il composto dovrà risultare soffice e ben amalgamato.
Trasferire l'impasto nella teglia livellando con una spatola e porre a cuocere fino a che la superficie non sarà bella dorata.(25' circa). Lasciare raffreddare nello stampo per una decina di minuti quindi capovolgere il dolce su una griglia fino a che non sarà freddo. Tagliare in 16 quadretti con un coltello ben affilato.
Buon appetito!
Quadrotti alle nocciole
1oo g di burro a tocchetti
150 g di farina
1 bel pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito in polvere
130 g di zucchero di canna
1 uovo sbattuto
4 cucchiai di latte
100 g di nocciole triturate grossolanamente
1 stampo quadrato di 23 cm di lato
Foderare lo stampo con la carta da cucina ed accendere il forno a 180°.
In una capace terrina mescolare bene la farina con il sale ed il lievito quindi aggiungere il burro sfregando tra le dita ed impastando fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungere lo zucchero e l'uovo sbattuto con il latte. Mescolare e da ultimo unire le nocciole. Il composto dovrà risultare soffice e ben amalgamato.
Trasferire l'impasto nella teglia livellando con una spatola e porre a cuocere fino a che la superficie non sarà bella dorata.(25' circa). Lasciare raffreddare nello stampo per una decina di minuti quindi capovolgere il dolce su una griglia fino a che non sarà freddo. Tagliare in 16 quadretti con un coltello ben affilato.
Buon appetito!
15 marzo 2012
The spring thaw
Ecco l'ultimo colpo di coda della collezione invernale di Jared Flood!
Si chiama disgelo di primavera e lo potete aprire qua. Il ragazzo ci dice che sono modelli per il periodo di transizione tra inverno e primavera, accidenti, non gli è ancora giunta notizia che "signora mia, è proprio vero che non ci sono più le mezze stagioni..."
E che qui da noi ormai si pensa solo più al lino ed alla seta, magari,proprio a sforzarsi, alla lana /cotone, al bambù toh!
Però alcuni modelli sono proprio interessanti, da pensarci subito subito a settembre, magari, per chi come me ad agosto è sui monti, anche prima.
Mi hanno colpita: Exeter ed Inversion, ed anche Stasis forse....
Si chiama disgelo di primavera e lo potete aprire qua. Il ragazzo ci dice che sono modelli per il periodo di transizione tra inverno e primavera, accidenti, non gli è ancora giunta notizia che "signora mia, è proprio vero che non ci sono più le mezze stagioni..."
E che qui da noi ormai si pensa solo più al lino ed alla seta, magari,proprio a sforzarsi, alla lana /cotone, al bambù toh!
Però alcuni modelli sono proprio interessanti, da pensarci subito subito a settembre, magari, per chi come me ad agosto è sui monti, anche prima.
Mi hanno colpita: Exeter ed Inversion, ed anche Stasis forse....
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